Il Paese Dei Robot
Questa storia arriva da un paese lontano lontano. In questo paese abitavano dei bravissimi artigiani, esperti nella fabbricazione di magnifiche batterie piene di energia.
Questa storia arriva da un paese lontano lontano. In questo paese abitavano dei bravissimi artigiani, esperti nella fabbricazione di magnifiche batterie piene di energia.
In una foresta, fra alberi di pino, abitavano nello stesso vicinato due porcospini. Di giorno, andavano per i campi, raccoglievano funghi e frutti di bosco e si scaldavano al sole, mentre, di notte, ognuno di loro tornava a dormire sotto il proprio pino.
In un giorno come tanti, l’ippopotamo se ne stava sdraiato in casa (la pozzanghera), e piagnucolava. “Non mi piace il mio umore! Non mi piace! Fa pena! A dir la verità ho un umore terribile oggi… ma perché dovrebbe essere diverso? Guarda questo cielo nuvoloso, noiosissimo!!! E guarda quest’acqua grigia, piena di fango, e questa spiaggia… non ha né siepi né alberi! Come posso non essere annoiato?!”.
Ciò che differenziava Pietro dagli altri ragazzi era il dubbio. Egli credeva solamente nelle cose che poteva toccare, vedere o assaggiare. Per questo dubitava persino dell’esistenza dell’America o che la Terra fosse tonda.
C’erano una volta, in una città, due cuochi straordinari, i migliori cuochi della città, soprannominati “Cotto” e “Fritto”.
Una mattina i due si incontrarono e Cotto disse a Fritto:
C’era una volta, una bambina di nome Mary. A Mary piaceva disegnare. Ella disegnava su tutto ciò che le capitava per mano: sui blocchi da disegno, sui quaderni, su semplici fogli di carta e, persino, con dei gessetti colorati sui marciapiedi.
C’era una volta un grande mago, gentile, generoso e di buon cuore. Ma a differenza di tutti gli altri maghi che si trovano nelle storie dei bambini, questo mago era davvero molto gentile, ma non aveva nessuno con cui condividere la sua bontà…