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23 Maggio 2013

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MOMENTI DI KABBALAH, 29 AGOSTO 2010

Le più significative Domande e Risposte, estratti, esempi, illustrazioni, definizioni e consigli delle lezioni quotidiane di Kabbalah del Dr. Michael Laitman e Bnei Baruch.

Connessione

Che cosa possiamo fare quando non riusciamo a raggiungere una connessione?

Il fatto di voler ottenere una connessione e non riuscirci è una buona condizione in quanto questa è l’occasione per chiedere la Luce. Capisco che tutto ciò che voglio raggiungere, anche se è al fine di ricevere, è raggiungibile solo all’interno del gruppo, attraverso la connessione. E così, allora, giungiamo alla decisione che dobbiamo connetterci. Poi, sapendo già che è possibile ottenere qualcosa solo attraverso la connessione e nel cercare di attuare ogni tipo di attività di connessione, dopo di ciò, impariamo da Lo Zohar. Se facciamo tutto questo, se nel corso degli studi vogliamo solo la connessione, anche se non è il vero stato o il vero desiderio, nella misura in cui vi è l’intenzione interiore di donare al Creatore, in ogni caso, funziona e la Luce appare e ci cambia.

-Dalla 2° parte della Kabbalah lezione quotidiana 29/08/10 (minuti 16-19)

L’uomo e la bestia
Quali sono gli aspetti di “uomo” e “bestia” secondo la saggezza della Kabbalah?
L’aspetto di “uomo” è una distinzione interiore che esiste, ma solo con il nostro risveglio si diventa un uomo, in realtà è il nostro desiderio di essere simile al Creatore per raggiungere l’equivalenza della forma con lui. Se questo desiderio non si trova in noi, in quello stesso momento, siamo subito chiamati “bestia”.
L’aspetto della “bestia” in noi è interamente gestito dalla Luce che in ogni caso ci porta ad avanzare, ma con il tempo, con la pressione della forza della natura.

-Dalla 1° parte della Kabbalah lezione quotidiana 29/08/10 (minuti 7-10)

http://www.kabbalah.info/engkab/daily-kabbalah-lesson/daily-kabbalah-bites-29-08-10



MOMENTI DI KABBALAH, 8 AGOSTO 2010

Le più significative Domande e Risposte, estratti, esempi, illustrazioni, definizioni e consigli delle lezioni quotidiane di Kabbalah del Dr. Michael Laitman e Bnei Baruch.

Insieme

Come possiamo agire in una strategia comune, in modo da non continuare ad operare ciascuno per se stesso, in solitudine?


Abbiamo bisogno di essere tutti dentro una strategia comune. Se non siamo tutti collegati, non studiamo insieme, e non stiamo dentro la struttura ogni giorno insieme, allora è un problema. So che ci sono almeno la metà delle persone che non entrano nella struttura ogni giorno o non danno ancora segno di esserci. È necessario invece fare ogni giorno diverse attività comuni, soprattutto attorno a tale struttura, in questo simulatore. Ognuno è in grado di entrare e far parte del sistema, con una risposta, la lettura di un brano, l’ascolto di una canzone, ecc. Si ha bisogno di fare attività congiunte. L’ illuminazione creerà il Kli .La cosa principale è che nel fare questo, noi, mentre studiamo, ne parliamo.

- dalla 1° parte del La lezione del giorno 08/8/10 Kabbalah (Minuti 41-43)



MOMENTI DI KABBALAH, 22 LUGLIO 2010

Le più significative Domande e Risposte, estratti, esempi, illustrazioni, definizioni e consigli delle lezioni quotidiane di Kabbalah del Dr. Michael Laitman e Bnei Baruch.

Ansia interiore per la connessione

Non vi è alcun modo per esaminare l’intenzione eccetto che l’essere in costante ansia per la qualità della connessione con gli altri.


Che cosa posso ottenere dall’esaminare la mia intenzione? Non ho il corretto Kelim per esaminare le intenzioni, e in ogni caso, non capisco quando l’ intenzione è corretta. La cosa importante è l’azione, il fare quanto più possibile negli studi, nella connessione, nella divulgare, in tutto ciò che è possibile. Read the rest of this entry »



MOMENTI DI KABBALAH, 4 LUGLIO 2010

Le più significative Domande e Risposte,
estratti, esempi, illustrazioni, definizioni
e consigli delle lezioni quotidiane
di Kabbalah del Dr. Michael Laitman e Bnei Baruch.

Connessione al Gruppo

E’ solo con l’attaccamento al gruppo che è possibile capire se sono connesso.

Sono in grado di adempiere ai seguenti compiti solo in relazione agli amici, cioè al gruppo: l’uso delle due forze di destra e sinistra nella combinazione corretta; l’uso della forza del desiderio di ricevere e anche il risveglio che ricevo dal desiderio di connettermi; il cuore; il punto nel cuore, e disponendoli tutti in modo tale da preparare una linea di mezzo, nel senso dell’innalzamento verso la connessione.
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MOMENTI DI KABBALAH,1 LUGLIO 2010

Le più significative Domande e Risposte,
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e consigli delle lezioni quotidiane
di Kabbalah del Dr. Michael Laitman e Bnei Baruch.

Gli sforzi consentono la comprensione

Gli sforzi per comprendere ciò che è scritto invitano la Luce e lo sviluppo del Kli spirituale dentro di noi.
Durante la lettura, devo fare uno sforzo per cercare le radici. Abbiamo letto nella lingua dei rami, ma dovremmo individuare e visualizzare le radici. Questo sforzo aumenta e si sviluppa me. Quindi dobbiamo fare questi sforzi, e non ascoltare solo le parole .
Come si legge nell’introduzione alla Talmud Eser Sefirot, Punto 155: Gli sforzi per comprendere ciò che è scritto, anche se uno non capisce, portano alla comprensione. Gli sforzi sono ciò che portano la Luce che Riforma, e quando avremo corretto i vasi capiremo .

 http://www.kabbalah.info/engkab/daily-kabbalah-lesson/daily-kabbalah-bites-01-07-10


MOMENTI DI KABBALAH, 29 giugno 2010

Le più significative Domande e Risposte,
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e consigli delle lezioni quotidiane
di Kabbalah del Dr. Michael Laitman e Bnei Baruch.

Lo sviluppo della vergogna

Che cosa è la vergogna e quale è il suo ruolo nel percorso spirituale?

Il senso della vergogna è essenziale per l’uomo nel cammino spirituale, così da poter controllare se stesso per vedere se è equivalente o opposto al Creatore. Se una persona continua ad intensificare e sviluppare il proprio senso di vergogna, vergogna per quanto riguarda le distinzioni di “ricezione” o dazione”, allora da questo egli acquisisce un senso attraverso il quale può sempre essere certo che cammina e avanza nella giusta direzione . Read the rest of this entry »



MOMENTI DI KABBALAH, 27 giugno 2010

Le più significative Domande e Risposte,
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e consigli delle lezioni quotidiane
di Kabbalah del Dr. Michael Laitman e Bnei Baruch.

L’approccio corretto

Non abbiamo bisogno di capire con l’intelletto, ma abbiamo bisogno di volere la Luce per effettuare un cambiamento fondamentale.


Noi non dobbiamo fare nulla dal punto di vista della conoscenza e non abbiamo bisogno di imparare qualcosa a memoria. E’ esattamente il contrario. Abbiamo bisogno di essere delle teste vuote e pulite, e nei nostri cuori ci deve essere una intenzione. L’unica cosa necessaria è ricordare l’obiettivo e mantenere un atteggiamento corretto verso l’apprendimento. Read the rest of this entry »



MOMENTI DI KABBALAH, 23 giugno 2010

Le più significative Domande e Risposte,
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e consigli delle lezioni quotidiane
di Kabbalah del Dr. Michael Laitman e Bnei Baruch.

Questo mondo e il mondo che verrà

Che cosa si nasconde dietro i concetti di “questo mondo” e “il mondo a venire” a cui fa riferimento il Libro dello Zohaar?

“Questo mondo” e “il mondo a venire” sono due stati, due gradi attigui per raggiungere la Luce Superiore da parte dell’uomo, dato che siamo sempre all’interno di Essa. La realtà che vediamo è in realtà una copia delle nostre caratteristiche nell’esperienza della Luce Superiore.

Ciascuno dei nostri Stati si chiama “mondo”, uno stato di clandestinità, l’occultamento della Luce Superiore che è nascosta a noi a causa delle nostre caratteristiche, e che ci viene rivelata in base all’equivalenza della nostra forma alla Sua. La differenza tra i diversi mondi si misura nella capacità d’occultamento che raggiungiamo. Read the rest of this entry »



MOMENTI DI KABBALAH, 14 giugno 2010

Le più significative Domande e Risposte,
estratti, esempi, illustrazioni, definizioni
e consigli delle lezioni quotidiane
di Kabbalah del Dr. Michael Laitman e Bnei Baruch.

AHP (Awzen, Hotem, Peh) (Orecchie, naso, bocca) D’Elyon (Superiore)

Che cosa è AHP (Awzen, Hotem, Peh) (Orecchie, naso, bocca) D’Elyon (Superiore), e cosa significa” bloccare l’AHP D’Elyon”?


“AHP D’Elyon” è lo stesso Malchut (Regno ), che si risolve con il resto delle altre anime, che si allontanano dal punto del Tachton (l’Inferiore) con il quale hanno la connessione. Qual è la struttura di AHP D’Elyon? Esso è tutte le anime, il mondo infinito, il significato, il vaso intero, ma nella misura in cui la Tachton (l’Inferiore) è in grado di connettersi alle anime, questa forma è chiamata la Shechina (Divinità). Read the rest of this entry »



Soul Juice - Dove sei?

Se a volte ti viene la curiosità di capire a che punto sei, fatti una semplice domanda:
“Sono arrivato a rivelare tutta la grandezza della Torah?”.
La risposta arriverà da sola…



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