di Chaim Ratz
Oggi,
il suono echeggiante dello Shofar non è solo un simbolo ebraico. Esso
rappresenta il suono che scaturisce dal profondo del cuore umano,
chiedendo un cambiamento nella realtà di oggi.
È
difficile ignorare la crescente popolarità della saggezza della Kabbalah
in Israele ed in ogni parte del mondo. A questo sono state collegate
molte ragioni: una moda lanciata dalle celebrità, un aspetto della New
Age ecc. Oppure, c’è forse un’altra ragione? È possibile che noi tutti
siamo all’inizio di un cambiamento profondo che l’intera umanità sta
sperimentando?
Inoltre,
per tradizione, in ogni generazione, la saggezza della Kabbalah è stata
studiata in segreto solo da pochi eletti. Noi, perciò, dobbiamo
domandarci la ragione per questo improvviso interesse: perché accade
proprio ora?
Per
ottenere delle risposte attendibili a queste domande, dobbiamo far
riferimento alle fonti autentiche della Kabbalah, come
Il
Libro dello Zohar
di Rabbi Shimon Bar – Yochai, gli scritti dell’Ari
e quelli del loro commentatore, il più grande Kabbalista del 20° secolo,
Rav Yehuda Ashlag (Baal HaSulam).
Una volta
esaminate queste fonti in maniera più approfondita, comprenderemo forse
che l’interesse per la Kabbalah e la ricerca di una risposta reale sul
significato della vita non è semplicemente una moda o una mania.
Troveremo, piuttosto, che il messaggio della Kabbalah sta suonando
sempre più forte, come la voce dello Shofar (il corno
dell’ariete), che può attraversare distanze enormi.
La Chiave per un Buon Futuro dell’Umanità
“E la
divulgazione della saggezza alle masse viene chiamata Shofar. Come lo
Shofar, la cui voce attraversa una distanza enorme, l’eco della saggezza
si diffonderà in tutto il mondo… le nazioni l’ascolteranno e
riconosceranno che in Israele c’è la saggezza di Dio”.
-
Baal
HaSulam, “ Lo Shofar del Messia”
Nella
nostra ricerca per la felicità, abbiamo provato già numerose soluzioni
ai continui problemi dell’umanità. Abbiamo tentato una corsa
spregiudicata alle armi, sviluppato economie a bassa inflazione, creato
diverse culture basate su tradizioni diverse, e abbiamo accettato di
buon grado l’alta tecnologia e le rivoluzioni scientifiche. Ma non
abbiamo trovato ancora i mezzi reali per raggiungere la pace e l’amore.
Nel suo
articolo “Lo Shofar del Messia”,
Baal HaSulam dichiara che è
necessario rivelare il solo segreto che Israele possiede, il quale può
portare la pace e la quiete al mondo intero: la saggezza autentica della
Kabbalah.
Perchè Prima Israele?
L’obbiettivo di raggiungere lo scopo della Creazione si trova in tutta
l’umanità. La strada per l’obbiettivo della nostra esistenza richiede di
correggere l’ego, la forza che ci spinge al movimento. Tutti noi siamo
su questa barca e non possiamo evitarlo.
Dato che
questo cambiamento non poteva iniziare nello stesso momento in tutte le
nazioni del mondo, il Creatore ha dato la Torah ad Israele come mezzo
per apportare la Luce che correggerà l’ego umano. Questa Torah contiene
la saggezza della Kabbalah, la quale adesso sta emergendo nel mondo.
Chiaramente è facile pensare erroneamente che il ruolo di Israele abbia
a che fare con un certo tipo di “nazionalismo”. È risaputo che a
differenza delle altre nazioni, la nazione di Israele non ha una “radice
genetica”. Circa 5000 anni fa, Abramo diede inizio a questa nazione.
Abramo era un babilonese che, come molti di noi fanno oggi, cercava lo
scopo della vita. Il suo metodo di ricerca fu tramandato da una
generazione all’altra fino a che giunse il tempo di seguirlo nell'ambito
dell'intera umanità.
Adempimento e Divulgazione
“La
generazione è degna di questo, poiché è l’ultima generazione, la quale
si trova alla vera e propria soglia della redenzione completa. E per
questa ragione è degna di incominciare ad ascoltare la voce del corno
del Messia, che è la rivelazione dei segreti”.
-
Baal
HaSulam, “Lo Shofar del Messia”
Come parte
dell'applicazione del metodo di Abramo per trovare lo scopo della vita,
la missione del popolo ebraico è di condividere questa saggezza con il
resto dell’umanità affinché anch’essa possa utilizzarla. Divulgare il
metodo nella maniera più ampia possibile viene chiamato Shofar.
L’impegno del popolo d'Israele nella saggezza della Kabbalah porterà con
esso un’abbondanza che verrà condivisa da tutte le persone del mondo.
Nel suo articolo, “L’Arvut” (Garanzia Reciproca), Baal HaSulam
sottolinea che la nazione di Israele è solo un canale, un tunnel di
passaggio per la realizzazione di questo metodo.
In
principio, divulgare il metodo della correzione al mondo era il
desiderio naturale di Israele. Esso esisteva dappertutto nella nazione.
Oggi, però, il popolo ebraico desiste dalla sua missione fondamentale.
Facendo questo, esso stimola il mondo intero ad attuare nei suoi
confronti una grande pressione, dato che le persone riconoscono in
maniera subconscia che il loro stesso progresso spirituale è collegato e
dipende dal progresso spirituale di Israele.
Quando
vengono menzionate le parole “popolo eletto” in relazione al
popolo ebraico, esse suscitano spesso emozioni contrastanti. Di
conseguenza, Israele rigetta con veemenza questo compito.
Ma
rinunciare al ruolo significa rafforzare il dolore e la sofferenza per
il popolo di Israele. Rav Avraham Kook, un grande Kabbalista e il primo
Rabbino Capo di Israele, disse a questo proposito:
“Quando
noi non soffiamo in questo corno, i nemici di Isreale arrivano ed essi
soffiano nelle nostre orecchie per la redenzione… essi ci avvertono e
fanno rumore nelle nostre orecchie, e non ci danno riposo. Essi ci
costringono a dar retta alla voce dello Shofar e chi non ascolta perché
le loro orecchie sono state tappate, ascolterà la voce dello Shofar
della condizione del popolo ebraico, vale a dire che la sofferenza li
costringerà dopotutto ad ascoltarlo”.
-
Rav Kook,
Articoli del Raiah
La
saggezza della Kabbalah è un metodo per mezzo del quale l’umanità può
fare del bene a se stessa, all’ambiente e al mondo intero. Essa ci parla
del vero amore dell’uomo, il rimedio a tutte le afflizioni
dell’umanità. Lo scopo della Kabbalah è di portare adesione ed unità tra
le persone di Israele e tutte le altre nazioni, e renderci tutti
un’anima colma di Luce. La saggezza della Kabbalah contiene dentro di se
la conoscenza di come ogni nazione può funzionare in realtà e come essa
si adatti alla struttura dell’anima comune detta “umanità”.
Questo è
lo Shofar del Messia, che inizia ad echeggiare in Israele e in
tutto il mondo: “E in quel giorno suonerà un grande corno”
(Isaia 27:13) - un corno di pace, di unità, abbondanza e amore.
Articolo
tratto dal giornale
Kabbalah Today,
n. 5