Lo
Zohar
è stato scritto per persone con un’altissima realizzazione spirituale (Asagà).
Contiene le rappresentazioni spirituali di
Rabbi Shimon Bar-Yochai (Rashbi),
il quale raggiunse tutti i 125 gradini del conseguimento spirituale. La
rappresentazione dell’intera via spirituale è stata da lui chiamata “Zohar”
(Zohar è la parola ebraica che significa “splendore”).
Lo
Zohar
“parla” per immagini e parabole. Chi legge, sa cosa sta leggendo, e cosa
Lo Zohar stia descrivendo. Quando qualcuno raggiunge lo stesso
livello spirituale (dello Zohar), anch’egli comprende cosa sta
scritto nello Zohar.
Lo
Zohar
è costruito in modo tale che solo chi ha raggiunto un certo livello
spirituale può beneficiare di quello che vi scopre. Prima di ciò, una
persona può leggere e trarre beneficio dalla forza spirituale del libro,
ma è estremamente difficile connettersi a ciò che è scritto nello
Zohar. Noi non siamo in grado di vedere il significato spirituale
esistente, ad esempio dietro a storie di gente che va in giro guidando
asini. Solo chi si trova ad alti gradi spirituali è realmente in grado
di avvicinarsi allo Zohar.
Lo
Zohar
descrive tutti i 125 livelli spirituali. Bisogna trovarsi a ciascun
livello, in uno stato di conseguimento completo, allora Lo Zohar
risplende come il nome implica: “Sefer haZohar” (Il Libro dello
Splendore).
Quando
tutti capiremo e proveremo quanto è scritto nello Zohar,
inizieremo a scoprire come funzioni l’intero sistema. Ciò che viene
chiamato Mondo Superiore.
Per
raggiungere il Mondo Superiore e percepire cosa sia scritto nello
Zohar, abbiamo bisogno di impegnarci nella via spirituale descritta
dallo Zohar. Essa è chiamata “la via della correzione” o “la via
della Luce”.
Più
avanzeremo su questa via e ci correggeremo, più sapremo che significhi
scalare i livelli dei mondi. La creazione è divisa in 125 livelli, e via
via che ci correggiamo, il sistema ci si rivela attraverso i 125 livelli
di rivelazione.
Ora ci
troviamo nel sistema come parti corrotte, egoistiche. Quando ci
correggeremo, scopriremo la vita eterna che si trova al suo interno.