Baruch Shalom HaLevi Ashlag
(Il Rabash)
«Nel cammino, dobbiamo
essere coraggiosi e fiduciosi che ogni giorno sia per noi un giorno nuovo,
che ci dia forza per rinnovare le nostre basi e ad andare avanti».
Rav Baruch
HaLevi Ashlag
Rav Baruch HaLevi Ashlag (Il Rabash), figlio e
successore di
Rav Yehuda Leib HaLevi Ashlag
(conosciuto come il Baal HaSulam per il suo commento al Libro dello Zohar))
è stato un Kabbalista nascosto. Nonostante il suo alto livello spirituale, il
Rabash è stato un uomo umile, che ha dedicato tutto il suo tempo a studiare e
scrivere. Malgrado tutto, è difficile trovare le parole adatte per descrivere il
suo enorme contributo alla nostra generazione ed alle generazioni future.
La stirpe dorata
Per molti aspetti, il Rabash è stato l’ultimo di
una “stirpe dorata”, l’anello finale nella catena dei più grandi Kabbalisti.
Questa discendenza è cominciata con Abramo il Patriarca ed è terminata con il
padre di Rabash, Rabbi Yehuda Ashlag, e con il Rabash stesso. Il suo ruolo in
questa discendenza è per noi forse il più importante, dato che egli ci mette in
collegamento con tutti i grandi Kabbalisti. Con le sue opere egli ha reso il
metodo della Kabbalah alla portata della nostra generazione.
Malgrado fosse giunto all’apice della scala
spirituale, il Rabash rimase in contatto con la realtà, ascoltando tutti quelli
che si dimostravano desiderosi di sapere se questo mondo avesse qualcosa di più
sublime da offrire. Attraverso il suo elevato livello spirituale, il Rabash
comprese il motivo per cui noi, che viviamo alla fine del XX secolo, sentiamo la
necessità di scoprire il segreto della vita. Egli fu in grado di adattare la
Saggezza della Kabbalah alla nostra generazione, creando un linguaggio
semplice, diretto, ed appropriato. Facendo questo, egli ci ha permesso di
conoscere un mondo meraviglioso ed eterno, ed ha anche tracciato per noi la via
più sicura per arrivarci.
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