Miti sulla Kabbalah
La Kabbalah è
comunemente associata con fili rossi, meditazione, magia e molte altre cose.
Questa pagina mira a chiarire i miti comunemente associati con la Kabbalah.

10 Miti sulla Kabbalah
Mito #1:
La Kabbalah è una religione.
Fatto: La Kabbalah è una scienza – la fisica che
comprende tutta la realtà. E’ una saggezza che rivela la realtà comprensiva che
è normalmente nascosta ai nostri sensi.
Mito #2: La Kabbalah è associata con
fili rossi e acqua santa.
Fatto: Non c’è alcuna connessione. Fili rossi,
acqua santa ed altri prodotti sono un’invenzione commerciale lucrativa creata
negli ultimi due decenni.
Mito #3:
La Kabbalah è riservata ad una minoranza di persone e solo gli uomini oltre i 40
anni hanno il permesso di impararla.
Fatto: Durante l’esilio la Kabbalah fu studiata
solamente da pochi individui selezionati. Comunque, dal tempo dell’Arì
(il XVI secolo e.v.), è a disposizione di tutti.
Mito #4: La Kabbalah ha a che fare con
la magia.
Fatto: La Kabbalah non ha a che fare con la magia
o con qualunque tipo di stregoneria; al contrario, ha a che fare con una
pragmatica investigazione della realtà.
Mito #5: La Kabbalah è una setta.
Fatto: La Kabbalah è una saggezza ed una scienza
aperta a tutte le persone senza alcuna restrizione.
Mito #6:
La Kabbalah è imparentata con la “New Age” ed è una moda – un fenomeno
passeggero.
Fatto: La Kabbalah è la più antica saggezza
dell’umanità. Le sue origini si datano approssimativamente a 5.000 anni fa.
Mito #7:
La Kabbalah ha a che fare con le carte dei tarocchi, con l’astrologia e la
numerologia.
Fatto: Le carte dei tarocchi, l’astrologia e la
numerologia sono pratiche mistiche che furono erroneamente associate con la
Kabbalah durante gli ultimi cento anni.
Mito #8:
Ci sono amuleti nella Kabbalah.
Fatto: Nel nostro mondo, non ci sono oggetti
fisici che trattengono alcun contenuto spirituale. Gli amuleti possono solamente
aiutare una persona come supporto psicologico.
Mito #9:
La Kabbalah implica la meditazione.
Fatto: La Kabbalah non implica la meditazione. La
meditazione è un altro elemento che fu connesso con la parola “Kabbalah” durante
la sua confusione negli ultimi secoli da non-Kabbalisti.
Mito
#10: Bisogna aver studiato la Torah o il Talmud per avvicinarsi alla Kabbalah.
Fatto: Senza la Kabbalah, una persona non può
capire il significato spirituale di questi testi, e rimane confuso pensando che
si riferiscano ad azioni ed eventi fisici.