home email us! feed
29 Agosto 2008

L’iperattività infantile è il risultato dell’evoluzione dell’egoismo

iper-attivita-infantile1E’ ovvio che c’è qualcosa di speciale nei bambini nati ai nostri giorni: sono particolarmente egoisti, perspicaci ed intelligenti. Vogliono sapere “perché” devono fare ciò che gli adulti dicono loro di fare, e solo quando lo sanno acconsentono, ammesso che acconsentano (perché abitualmente non lo fanno!) Essi appartengono ad una generazione completamente nuova, non hanno il desiderio di “avere successo” nella vita, quantomeno non successo nei termini che noi intendiamo. Per prima cosa hanno bisogno di provare a se stessi che la vita ha un significato. Altrimenti non è forse meglio rifugiarsi nelle droghe, nei piaceri vari, e nel loro mondo virtuale, piuttosto che provare a fare un qualsiasi sforzo? In ogni caso, qual è il punto?
Non siamo in grado di gestirli. Non siamo in grado di contenere il loro egoismo e di rispondere alle loro domande. Per questa ragione, gli adulti usano tutti i mezzi a loro disposizione per provare ad addomesticare la nuova generazione, in particolare, addomesticare la loro iperattività. L’iperattività, in ogni modo, appare “iper” solo agli adulti. E’ invece piuttosto normale per le nuove generazioni.

Molti bambini riportano danni permanenti, inflitti loro dall’uso di farmaci che provocano assuefazione quali il Ritalin. Questi farmaci causano fino a 70 effetti collaterali, incluso impulsi suicidi, psicosi e aritmie, cosa della quale i genitori non sono avvisati in anticipo.

Tali farmaci sono registrati come sostanze narcotiche e sono quindi considerati pericolosi quanto le droghe. In ogni caso, la pratica degli insegnanti che obbligano i genitori a far prescrivere il Ritalin ai loro figli, con la minaccia di espellerli dalla scuola, è inaccettabile. Anche se esiste una diversa opinione che ritiene che il Ritalin non sia una droga, in quanto non causerebbe “assuefazione” nel senso che non si diviene fisicamente dipendenti da essi, la somministrazione di farmaci non è in nessun modo giustificabile.
I genitori stessi non sono più in grado di controllare i loro figli e per questo sono pronti a tutto!

Ad esempio, secondo il New York Times, quando le autorità dello Stato di New York decisero di smettere di usare l’elettroshock sui bambini problematici, dovettero confrontarsi con i genitori che sostenevano che tale terapia non era veramente crudele, e che insegnava ai bambini come comportarsi.
La Kabbalah ci dice che noi stiamo vivendo un periodo unico, di transizione e di rivalutazione della nostra evoluzione. Nell’Antica Babilonia, dove la nostra evoluzione cominciò, prendemmo la decisione di evolvere in modo egoistico.

Questa decisione fu presa nonostante gli avvertimenti di Abramo, il quale richiamava l’umanità ad un’evoluzione altruistica. Oggi, stiamo scoprendo che stiamo arrivando ad un punto morto. Stiamo realizzando che ci siamo messi contro la Natura (il Creatore). La Kabbalah, il testamento di Abramo, sta cominciando ad essere rivelata al mondo quale metodo per un diverso tipo di esistenza: che sia integra, riempita di amore e in equilibrio con la Natura. La Kabbalah ci dice che le sofferenze ci obbligheranno ad accettare la via di Abramo, ma noi non abbiamo bisogno di soffrire. Noi possiamo cambiare la nostra civiltà riconoscendo la crisi globale che sta arrivando e quindi rimettendo in uso la Saggezza della Kabbalah.

Siamo abbastanza saggi da fare la scelta giusta?

No comments yet

Spiacente, al momento l’inserimento di commenti non è consentito.

Close
E-mail It